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presepi

la grotta nel presepe del chiostro

Attività proposta e gestita dalla Parrocchia

Nell'abbazia di Morimondo ogni anno durante il periodo natalizio è possibile vivere in un modo particolare il mistero del Natale, attraverso un percorso che si sviluppa a partire dal chiostro estendendosi nelle sale adiacenti.

Nei lati del chiostro viene allestito un grande presepio a grandezza naturale che dà la suggestiva emozione di trovarsi in mezzo a pastori, locande, artigiani, fino ad arrivare davanti alla capanna con la Natività.

Nelle sale adiacenti vengono presentati presepi artistici ed etnici e ognuno di essi esprime il calore, la profondità e la semplicità della storia della Natività.

Un allestimento da vedere e da tenere nel proprio cuore.

 

Edizione 2015

Nel chiostro dell’abbazia di Morimondo un presepio a grandezza naturale si sviluppa con torri, case, artigiani personificati da manichini vestiti all’orientale: accompagnano alla visita della grande natività dove attraverso il percorso i visitatori sono diventati essi stessi personaggi del presepio. 

Nelle sale adiacenti al chiostro si snoda la mostra dei circa cento presepi etnici, provenienti da cinquantuno paesi del mondo. Attraverso le varie raffigurazioni di artisti e artigiani, il volto di Gesù prende il volto di ogni razza e di ogni uomo perché ogni uomo è partecipe di quella tenerezza che salva e redime.

particolare del presepe in chiesaLa novità dei presepi a Morimondo quest’anno è data certamente dal presepio allestito in chiesa e che ricorda il centenario del Natale 1915.
Molti uomini lo hanno vissuto in trincea. Nonostante la crudeltà della guerra, a Natale sono taciute le armi. Già l’anno precedente sul fronte franco-tedesco erano successi fatti simili ricordati dai giornali del tempo e una decina d’anni fa dal bellissimo film Joyeux Noël.

La scena del presepe morimondese raffigura due trincee dove i soldati degli opposti eserciti italiano e austro-ungarico si incontrano e condividono dei doni: la birra, il vino, le mele, il formaggio.
Il mistero dell’incarnazione e della tenerezza di Dio è così visibile sotto due aspetti: attraverso un’immagine un po’ nascosta dentro il rifugio e attraverso la solidarietà e la fraternità tra i militari.

Perché dunque un presepio così?
È un annuncio di speranza: in una situazione dolorosa e drammatica, si fa spazio la grazia e la tenerezza di Gesù Bambino.
È un invito per tutti a cercare il Signore nella realtà, ad avere i suoi sentimenti e pensieri, ad abbattere i muri di divisione dell’egoismo o il filo spinato dell'indifferenza, a spegnere i piccoli conflitti quotidiani che alimentiamo con la maldicenza o le gelosie e le invidie.
È un invito di fede in colui che, nato al freddo e nella povertà della grotta di Betlemme, non si ferma davanti ad alcun ostacolo e difficoltà pur di darci l’annuncio di salvezza: sono nato per perdonare i tuoi peccati, per darti la gioia di essere figlio di Dio.

Calendario

Sarà possibile visitare i presepi

  • dalle 15,00 alle 16,30 (ingresso fino a mezz'ora prima)
    • domenica 6 dicembre
    • martedì 8 dicembre
    • domenica 13 dicembre
    • domenica 20 dicembre
  • dalle 15,00 alle 17,30 (ingresso fino a mezz'ora prima)
    • in tutti i giorni del periodo natalizio dal 25 dicembre al 6 gennaio

Ingresso

L'ingresso alla mostra prevede un contributo di 3,00 euro a persona per l'accesso al chiostro; sono esclusi dal pagamento i residenti a Morimondo e i bambini di età inferiore a 12 anni.

 

 Sono disponibili alcune immagini relative ai presepi in mostra.

scorcio del presepe del chiostro grotta della natività presepe degli stati uniti presepe dello zambia presepe dell'india presepe dell'uruguay presepe della terra santa presepe della russia presepe del rwanda presepe della germania presepe della bolivia presepe della somalia 


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